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Le 10 favole più famose e amate di sempre


Le storie che i nostri nonni e i nostri genitori ci raccontavano quando eravamo piccoli, che abbiamo letto nei primi libri e che abbiamo visto negli animati, continueranno a essere tramandate alle generazioni future perché resistono nel corso degli anni nella nostra memoria. Stiamo parlando delle favole, un genere letterario caratterizzato da brevi racconti con protagonisti spesso animali, personaggi fantastici, principi, fate e creature immaginarie, accompagnati da una morale.

Il sito “Shareranks”, che raccoglie le preferenze degli utenti di Internet attraverso classifiche, ha stilato la lista delle dieci favole più belle secondo gli utenti. Ecco la classifica:

10) La favola di Aladino e la lampada magica

La classifica si conclude con “Aladino e la lampada magica”, una favola apparsa per la prima volta nell’edizione francese di Antoine Galland. Aladino è un giovane pigro che non ha voglia di lavorare o fare nulla. Un giorno un uomo che si presenta come suo zio gli promette ricchezze illimitate. Tuttavia, per ottenere queste ricchezze, Aladino deve recuperare una lampada da una caverna piena di tesori. L’uomo, che si rivelerà essere un mago malvagio, intrappola Aladino nella caverna. Fortunatamente, il ragazzo riesce a uscirne grazie a un anello magico che possiede. L’anello evoca un genio che lo riporta a casa, e lì scopre che la lampada contiene uno spirito che lo rende estremamente ricco.

9) La sirenetta

La favola della Sirenetta è stata scritta da Hans Christian Andersen e narra la storia di una creatura marina che è metà ragazzina e metà pesce e vive negli abissi oceanici con il padre e le sorelle. La sirenetta sogna di avere le gambe per poter camminare sulla terra e, per realizzare questo desiderio, vende la sua preziosa voce a una strega del mare. Alla fine, l’amore trionferà.

8) Cappuccetto Rosso

Cappuccetto Rosso è una delle favole europee più popolari al mondo, con numerose varianti. Le versioni scritte più note sono quelle di Perrault del 1697 e dei fratelli Grimm del 1857. La fiaba racconta la storia di una bambina che si avventura da sola nel bosco per andare a trovare la nonna malata, ma quando arriva alla casetta, invece della nonna trova il lupo cattivo.

7) Cenerentola

Cenerentola è la favola che narra la vita di una ragazza costretta a svolgere i lavori più umili durante tutto il giorno, mentre la matrigna e le sorellastre la maltrattano. Un giorno, però, Cenerentola partecipa a un ballo in cui incontra un principe con cui balla per tutta la serata. A causa dell’incantesimo della fata madrina, deve tornare a casa e perde una scarpetta, ma è proprio grazie a quella scarpetta che il principe riesce a ritrovarla.

6) La fiaba di Raperonzolo

Anche la fiaba di Raperonzolo è stata scritta dai fratelli Grimm, probabilmente ispirandosi a racconti tradizionali dell’epoca, tra cui il mito di Danae. La storia racconta di una coppia in attesa di un bambino. A causa dei desideri della madre, il padre viene spinto a raccogliere i rapanelli che crescono nel giardino di una strega. La punizione della strega sarà terribile: in cambio del furto, la coppia dovrà dare alla strega la loro bambina. Il suo nome sarà Raperonzolo e vivrà in una torre alta nel bosco.

5) La fiaba di Tremotino

Tremotino è il protagonista di una fiaba originariamente apparsa in Germania, dove il personaggio è chiamato Rumpelstilzchen. La fiaba è stata raccolta dai fratelli Grimm e pubblicata per la prima volta nell’edizione del 1812. Tremotino è un folletto scaltro che ama stringere accordi di ogni tipo con le persone, cercando sempre di ottenere qualcosa in cambio.

4) Biancaneve e i sette nani

“Biancaneve e i sette nani”, la famosa favola europea, occupa il quarto posto della classifica. La versione più conosciuta è quella scritta dai fratelli Grimm, Jacob e Wilhelm, nella loro prima edizione del 1812. La storia narra di una povera ragazza che si ritrova a vivere nascosta in una capanna nel bosco insieme a sette simpatici nani, i quali la accolgono per proteggerla dalle grinfie della malvagia matrigna.

3) La bella e la bestia

Al terzo posto tra le favole più celebri e amate troviamo “La bella e la bestia”, la cui versione più popolare è stata scritta da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont. La storia ha come protagonisti Belle, la giovane figlia di un ricco mercante, e la Bestia, un principe trasformato in un mostro da un incantesimo lanciato molto tempo prima da una strega. Solo il vero amore sarà in grado di rompere l’incantesimo.

2) La fiaba di Peter Pan

Al secondo posto c’è Peter Pan, il personaggio creato dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie nel 1902. Peter Pan è un bambino che vola e si rifiuta di crescere, trascorrendo il suo tempo sull'”Isola che non c’è” come leader di un gruppo di Bimbi Sperduti, insieme a sirene, indiani e fate, lottando costantemente contro i pirati guidati dal Capitan Uncino.

1)Il brutto anatroccolo

In cima alla lista delle favole più amate troviamo “Il brutto anatroccolo”, la fiaba danese di Hans Christian Andersen, pubblicata per la prima volta l’11 novembre 1843. Il protagonista di questa fiaba è un anatroccolo grigio, grande e goffo, che decide di fuggire perché viene rifiutato dagli altri. Questa fiaba viene spesso raccontata per incoraggiare l’autostima dei bambini e far loro accettare eventuali differenze che li distinguono dai loro coetanei.

Mentre il tempo passa e nuove generazioni si affacciano al mondo delle favole, è importante che queste storie continuiamo a essere raccontate e tramandate. Le favole ci offrono un rifugio dalla realtà, ci invitano ad usare l’immaginazione e ci aiutano a comprendere meglio il mondo che ci circonda.

Che si tratti di un brutto anatroccolo che diventa un magnifico cigno o di una ragazza che trasforma una bestia in un principe, queste favole ci insegnano che l’amore, la speranza e la gentilezza possono superare qualsiasi ostacolo. Sono tesori letterari che non smetteranno mai di incantare le menti e i cuori di coloro che si avventurano nel loro mondo magico.

Perciò, continuiamo a raccontare e a tramandare queste meravigliose favole, perché il loro valore e la loro bellezza resteranno sempre con noi, illuminando il cammino delle future generazioni.

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