Vai al contenuto

Lutto immenso per Claudio Baglioni, la dedica addolorata: “Abbiamo condiviso la vita”

Claudio Baglioni in lutto per Pasquale Minieri

Si è spento all’età di 76 anni Pasquale Minieri, musicista, ingegnere del suono e produttore discografico noto per la lunga collaborazione con il cantautore romano Claudio Baglioni. La notizia è stata resa pubblica dallo stesso artista attraverso un messaggio affidato ai social.

Minieri ha rappresentato una figura chiave nel panorama musicale italiano dagli Anni Settanta in poi, affiancando Baglioni in un periodo cruciale della sua carriera e contribuendo alla realizzazione di alcuni degli album più importanti del cantante.

Il legame professionale tra Minieri e Baglioni è iniziato negli Anni Ottanta, quando il produttore ha curato la diretta televisiva del concerto “La vita è adesso” e ha assunto la direzione artistica di diversi spettacoli di rilievo, consolidando un sodalizio che ha superato i confini del lavoro.

Pasquale Minieri e Claudio Baglioni durante un concerto

Carriera e collaborazioni di Pasquale Minieri

Oltre all’esperienza con Baglioni, Minieri ha svolto un ruolo importante all’interno di diversi progetti musicali. Negli Anni Settanta ha fatto parte del Canzoniere del Lazio e dei Carnascialia, collaborando con artisti come Demetrio Stratos, Mauro Pagani e altri protagonisti della scena musicale italiana.

Ha inoltre lavorato con nomi come Elisa, Almamegretta e Vinicio Capossela, mantenendo sempre un forte legame con il jazz, disciplina di cui è stato promotore attraverso la gestione della Casa del Jazz di Roma e la produzione di dischi per artisti come Paolo Fresu ed Enrico Rava.

Il messaggio di Claudio Baglioni

Nel suo commosso ricordo, Claudio Baglioni ha scritto:
Addio Pasquale. Ci siamo conosciuti quarant’anni fa. Per il tour La Vita È Adesso. Da allora, per dieci anni, abbiamo spartito lavoro e amicizia, successi e crisi, musica e vita. Sei stato un creatore geniale e instancabile, un collega appassionato e fedele, un compagno di sfide e di missioni impossibili. E ora sei oltre.

Queste parole sottolineano la profondità del lutto, che riguarda non solo la perdita di un professionista stimato, ma anche di un amico e compagno di percorso.