Il celebre attore hollywoodiano Mickey Rourke, noto per pellicole come “9 settimane e mezzo” e “L’anno del dragone”, si trova oggi ad affrontare una grave crisi economica che lo ha portato sull’orlo dello sfratto dalla sua abitazione di Los Angeles. La situazione, resa nota recentemente, evidenzia un debito accumulato pari a quasi 60mila dollari per mancati pagamenti dell’affitto.
La campagna di crowdfunding per evitare lo sfratto di Mickey Rourke
Di fronte a questa emergenza finanziaria, l’attore ha scelto di rivolgersi pubblicamente ai propri fan, lanciando una raccolta fondi sulla piattaforma GoFoundMe intitolata “Aiuta a impedire lo sfratto”. L’iniziativa, gestita da Liya-Joelle Jones, amica e membro del suo entourage, mira a garantire a Rourke stabilità e serenità durante questo momento critico.
Secondo le dichiarazioni raccolte dall’Hollywood Reporter, il clima emotivo è molto teso, ma la solidarietà dimostrata dal pubblico è stata significativa. L’obiettivo è permettere all’attore di mantenere la propria abitazione e di superare questo periodo di difficoltà senza ulteriori pressioni.
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Dettagli sullo sfratto e il contesto immobiliare
Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times, l’avviso di sfratto è stato notificato a Rourke il 18 dicembre 2025. L’attore aveva stipulato il contratto di locazione a marzo 2025 con un canone mensile iniziale di 5.200 dollari, successivamente aumentato a 7.000 dollari. L’immobile in questione è una villetta in stile spagnolo degli anni Venti, con tre camere da letto e due bagni, che ha anche una rilevanza storica per aver ospitato lo scrittore Raymond Chandler intorno al 1940.
Questa disputa immobiliare mette in luce la complessità della situazione personale e finanziaria di Rourke, che nonostante la fama e i riconoscimenti, si trova oggi a fronteggiare gravi problemi economici.

Il percorso professionale e le difficoltà personali
Mickey Rourke ha vissuto una carriera segnata da alti e bassi. Dopo gli anni di grande successo negli anni Ottanta, l’attore si è allontanato dal cinema per dedicarsi alla carriera pugilistica agonistica. Tuttavia, i ripetuti combattimenti hanno causato gravi lesioni al volto, compromettendo la sua immagine e la carriera artistica.
Il ritorno al cinema nel 2008 con il film “The Wrestler” di Darren Aronofsky ha rappresentato una rinascita, premiata con un Golden Globe e una nomination agli Oscar. Nonostante ciò, la stabilità economica sembra non essere mai stata pienamente raggiunta, come dimostra l’attuale situazione di rischio sfratto.

La vicenda di Mickey Rourke sottolinea come anche figure note e premiate possano trovarsi in situazioni di estrema fragilità economica. Il caso richiama l’attenzione sulle difficoltà che talvolta si celano dietro il successo e la notorietà, rendendo evidente la necessità di un sostegno concreto da parte della comunità e dei fan.