
Una tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di lunedì 26 gennaio alla stazione di Civitavecchia, dove un uomo ha perso la vita dopo essere stato investito da un treno in transito. L’episodio è avvenuto poco prima delle 18 e ha provocato l’immediato blocco della circolazione ferroviaria lungo la linea Roma–Grosseto, con pesanti ripercussioni sul traffico dei convogli. La scena si è svolta sotto gli occhi di alcuni viaggiatori presenti in banchina, visibilmente scossi dall’accaduto.
Secondo quanto comunicato da Ferrovie dello Stato, la circolazione è stata sospesa a partire dalle 17.45 per consentire i rilievi delle autorità competenti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco di Civitavecchia, le forze dell’ordine e il personale sanitario del 118, ma per la persona coinvolta non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso, mentre l’area veniva messa in sicurezza.

La dinamica dell’investimento
L’uomo, identificato come un giovane anche se l’età non è stata ancora resa nota ufficialmente, si trovava nei pressi del binario 3 quando è stato travolto dal treno regionale diretto a Roma Termini, proveniente da Grosseto. In quel momento sulla banchina erano presenti altri passeggeri in attesa, alcuni dei quali hanno assistito alla scena. Le prime testimonianze raccolte dagli investigatori parlano di un gesto improvviso, avvenuto pochi istanti prima dell’arrivo del convoglio.
Gli inquirenti stanno ora lavorando per chiarire con precisione la dinamica dei fatti. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si sarebbe lanciato volontariamente al passaggio del treno, ipotesi che al momento appare la più accreditata. Tuttavia, saranno gli accertamenti ufficiali e le eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza a stabilire con certezza cosa sia accaduto nei secondi precedenti all’impatto.
L’incidente ha avuto inevitabili conseguenze anche sulla viabilità ferroviaria. Diversi treni sono stati cancellati o hanno subito forti ritardi, mentre i passeggeri sono stati informati attraverso gli avvisi di Trenitalia e assistiti dal personale in stazione. Solo dopo il completamento dei rilievi e il nulla osta dell’autorità giudiziaria la circolazione è stata gradualmente ripristinata. Restano ora il dolore per una vita spezzata e lo sgomento di chi ha assistito a una scena drammatica che ha scosso l’intera comunità di Civitavecchia.