Il 23 febbraio 2026 si è tenuta la conferenza stampa inaugurale del Festival di Sanremo 2026, guidata dal direttore artistico e conduttore Carlo Conti. L’evento segna la settantaseiesima edizione della celebre kermesse e si presenta come un omaggio profondo a Pippo Baudo, scomparso nel 2025. Conti, visibilmente commosso, ha delineato un Festival che si ispira allo stile e all’eredità del grande maestro della televisione italiana.
La questione della presenza di Giorgia Meloni a Sanremo
Nel corso dell’incontro con i giornalisti è stata affrontata la questione relativa alla possibile partecipazione della presidente del consiglio Giorgia Meloni al Festival. Carlo Conti ha chiarito con pragmatismo che, qualora volesse partecipare, la premier dovrebbe acquistare un biglietto come ogni altro spettatore. Successivamente, sia la Rai che Palazzo Chigi hanno smentito categoricamente la sua presenza durante le serate dell’evento. Conti ha inoltre riaffermato la propria indipendenza professionale, respingendo ogni accusa di appartenenza politica e sottolineando il suo ruolo di conduttore libero da influenze esterne.
Il tributo a Pippo Baudo, un’eredità da onorare
Il Festival 2026 sarà il primo senza la presenza di Pippo Baudo, un aspetto che, secondo Conti, aggiunge un peso emotivo e una responsabilità particolare all’organizzazione. L’intera scenografia e la narrazione della prima serata saranno dedicate a celebrare la figura di Baudo, attraverso materiali d’archivio, video e registrazioni audio originali. Il conduttore ha spiegato come Baudo abbia rivoluzionato l’arte della conduzione televisiva, differenziandola dalla semplice presentazione.
Laura Pausini co-conduttrice per cinque serate
Accanto a Carlo Conti sul palco dell’Ariston ci sarà la cantante Laura Pausini, che torna a Sanremo dopo la sua prima partecipazione nel 1993. Pausini ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta e ha raccontato l’emozione di questa nuova sfida, ricordando anche i consigli ricevuti da Baudo in passato. La sua presenza è vista come un elemento che arricchirà l’atmosfera del Festival, combinando internazionalità e calore umano.
Co-conduttori e ospiti internazionali al Festival
Il cast di co-conduttori vedrà alternarsi volti noti del mondo dello spettacolo: Can Yaman il martedì, Pilar Fogliati, Achille Lauro e Lillo il mercoledì, mentre il giovedì e il venerdì saliranno sul palco le modelle Irina Shayk e Bianca Balti. La serata finale sarà condotta dalla giornalista Giorgia Cardinaletti insieme al comico Nino Frassica. La musica dal vivo sarà arricchita dai collegamenti dalla nave Costa Toscana, con esibizioni di Max Pezzali e Olly, vincitore dell’edizione 2025. Tra gli ospiti musicali figurano nomi di rilievo internazionale come Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Alicia Keys e Andrea Bocelli.
Premi alla carriera e valorizzazione della tradizione italiana
Un momento istituzionale di rilievo sarà la consegna dei Premi alla Carriera a tre protagonisti della musica italiana: Caterina Caselli, Mogol e Fausto Leali. Questi riconoscimenti rappresentano un tributo alla storia e all’evoluzione della canzone italiana. La trasmissione del Festival in Rai 4K testimonia inoltre la volontà di coniugare innovazione tecnologica e memoria culturale. Fabrizio Casinelli, direttore della comunicazione Rai, ha confermato che la macchina organizzativa è pronta per un evento di grande portata e seguito.