
La tensione in Medio Oriente raggiunge un nuovo picco con missili lanciati su Tel Aviv, raid israeliani su Teheran e attacchi nel Libano meridionale. Un conflitto che coinvolge Iran, Israele e Stati Uniti, con la politica internazionale che si muove tra minacce, alleanze e mosse militari strategiche, mentre il mondo osserva con preoccupazione gli sviluppi di una crisi destinata a durare.
Una notte di fuoco e minacce
Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno annunciato il lancio di missili e droni su Tel Aviv, una risposta diretta ai raid israeliani e americani contro obiettivi iraniani. Contemporaneamente, l’aviazione israeliana ha colpito infrastrutture energetiche a Teheran con un’ondata di attacchi su larga scala, confermati da esplosioni nella capitale iraniana. Nel Libano meridionale, l’esercito israeliano ha effettuato raid contro postazioni di Hezbollah, intensificando ulteriormente la pressione militare nella regione.
Secondo quanto comunicato dalle forze israeliane, è stato ucciso Ali Asghar Hijazi, capo ad interim dell’ufficio della Guida Suprema iraniana, un colpo mirato che segna una fase decisiva nello scontro. Intanto, Hezbollah ha risposto con attacchi di razzi e artiglieria verso il confine israeliano, invitando i civili israeliani nelle zone di confine a evacuare immediatamente.

Implicazioni internazionali e alleanze strategiche
Washington conferma il proprio impegno nel conflitto: la Camera dei rappresentanti ha respinto una risoluzione per limitare i poteri di guerra del presidente Donald Trump, che ha ribadito come non ci sarà alcun accordo con l’Iran se non la resa incondizionata. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha assicurato che gli Stati Uniti possiedono scorte di armi sufficienti per sostenere un conflitto prolungato.
Sul fronte diplomatico, emergono evidenze di un supporto russo all’Iran, con servizi di intelligence forniti per monitorare le forze statunitensi nel Medio Oriente, mentre la Cina ha dichiarato sostegno alla sovranità iraniana e potrebbe fornire assistenza militare e finanziaria.
Situazione sul campo e conseguenze umanitarie
Le tensioni si traducono in un dramma crescente sul terreno: oltre 100mila persone hanno abbandonato Teheran nei primi giorni di guerra, mentre l’Unicef denuncia la morte di quasi 200 bambini dall’inizio dell’escalation. I raid israeliani nel Libano meridionale hanno colpito numerose località , senza per ora causare vittime, ma con un allarme umanitario lanciato dal Primo Ministro libanese Nawaf Salam.

In risposta, l’Italia ha deciso di inviare oltre cento militari a Cipro per contribuire alla sicurezza dell’area, in coordinamento con altri paesi europei. Nel frattempo, l’attenzione internazionale resta alta, con la paura che il conflitto possa estendersi ulteriormente e coinvolgere altri attori globali in una situazione sempre più instabile.
18:17 – Pasdaran: “Colpita base Usa negli Emirati Arabi”
I Pasdaran iraniani hanno rivendicato oggi di aver colpito una base americana negli Emirati Arabi Uniti da cui, secondo loro, è partito l’attacco alla scuola femminile di Minab, costato la vita a decine di persone. “L’attacco criminale alla scuola Shajare Tayebe, che ha portato alla morte di 165 studentesse, è stato condotto da questa base”.

18:01 – Cina al fianco dell’Iran
Fonti alla CNN riferiscono che la Cina potrebbe fornire all’Iran assistenza militare, inclusi pezzi di ricambio e componenti per missili, pur mantenendo una posizione formale di non coinvolgimento diretto nel conflitto.
17:46 – Rubio: “Guerra durerà diverse settimane”
Il segretario di Stato Marco Rubio ha informato ministri degli Esteri arabi che il conflitto con l’Iran potrebbe protrarsi per settimane, sottolineando la complessità della situazione e la necessità di prepararsi a una lunga crisi.

17:34 – Aereo dell’Apocalisse verso l’Europa
Il velivolo strategico statunitense E-6B Mercury è stato schierato nel Nord Europa, alimentando le preoccupazioni di un’escalation globale. Il suo ruolo nel comando nucleare sottolinea la tensione crescente tra NATO e Russia nel contesto della crisi mediorientale.
16:20 – Incendio su nave nello Stretto di Hormuz
La televisione di Stato iraniana ha riferito un incendio su una nave colpita da droni nello Stretto di Hormuz, senza fornire dettagli sulla nazionalità o il tipo di imbarcazione.

15:55 – Trump sulla leadership iraniana
In un’intervista alla CNN, Donald Trump ha dichiarato che il potere dell’Iran è stato ridimensionato e si è detto aperto a collaborare con una futura guida religiosa purché si dimostri un interlocutore equo e pacifico nei confronti degli Stati Uniti e Israele.
15:35 – Idf: “Ucciso Ali Asghar Hijazi”
L’esercito israeliano ha annunciato l’eliminazione di Ali Asghar Hijazi, figura di rilievo nella guida del regime iraniano, in un attacco di precisione su Teheran.

15:27 – Cremlino: “Dialogo con Teheran, senza conferme”
Il Cremlino mantiene una posizione ambigua sul supporto militare all’Iran, confermando un dialogo costante con Teheran ma senza smentire o confermare il coinvolgimento nelle operazioni in Medio Oriente.
15:07 – Trump: “Nessun accordo senza resa incondizionata”
Il presidente americano ha ribadito su Truth Social che non ci sarà nessun compromesso con l’Iran se non una resa totale, promettendo un lavoro con gli alleati per rafforzare l’economia iraniana dopo la crisi.
14:50 – Attacchi con droni a Bassora
Quattro droni hanno colpito l’aeroporto e due siti petroliferi nel sud dell’Iraq, causando danni a strutture americane e britanniche nella regione.

14:35 – Figlio di ministro israeliano ferito negli scontri
Bezalel Smotrich, ministro israeliano delle Finanze, ha confermato che suo figlio è rimasto ferito durante operazioni militari lungo il confine con il Libano.

14:10 – Militari italiani verso Cipro
L’Italia ha inviato circa 160 marinai a bordo di una nave militare verso Cipro, in collaborazione con Francia, Spagna e Olanda, per contribuire alla sicurezza regionale.

13:33 – Inchiesta Reuters: possibile responsabilità USA nella strage di Minab
Un’inchiesta del Pentagono suggerisce che l’attacco alla scuola femminile Shajareh Tayyiba, costato centinaia di vittime, potrebbe essere stato un errore durante un’operazione contro una base navale Pasdaran. Le indagini sono ancora in corso.

13:20 – Israele ordina evacuazione a Qom
L’esercito israeliano ha ordinato l’evacuazione dell’area industriale di Shahkuhiyeh, vicino a Qom, in vista di nuovi attacchi mirati a infrastrutture militari iraniane.

13:00 – Turchia: rischio conflitto con Israele “molto improbabile”
Il Ministro della Difesa turco ha definito il rischio di uno scontro diretto con Israele come basso, pur mantenendo una posizione critica verso le operazioni israeliane e sostenendo la diplomazia per evitare escalation.

12:44 – Distrutto bunker di Khamenei
L’esercito israeliano ha distrutto il quartier generale sotterraneo di Teheran, un centro di comando utilizzato dalla guida suprema iraniana prima della sua morte.

12:28 – Russia coinvolta nel conflitto?
Secondo il Washington Post, la Russia fornisce intelligence all’Iran per attacchi contro le forze americane, anche se Mosca mantiene una posizione ambigua e non conferma il coinvolgimento militare diretto.
12:10 – Missili iraniani potrebbero raggiungere Roma
Una fonte della sicurezza israeliana avverte che i missili balistici iraniani potrebbero colpire l’Europa meridionale, inclusa la capitale italiana, aumentando la portata e la minaccia del conflitto.

11:55 – Meloni segue con attenzione la crisi
La premier italiana ha annunciato un monitoraggio costante della situazione in Medio Oriente, puntando a favorire una soluzione diplomatica e tutelare la sicurezza nazionale.
11:40 – Bombardamento a Shiraz: almeno 20 vittime
Un attacco aereo su una zona residenziale vicino a Shiraz ha causato almeno venti morti e trenta feriti, con accuse contro Stati Uniti e Israele di crimini di guerra.

11:30 – Regno Unito apre ai raid preventivi
Il vicepremier David Lammy ha dichiarato che il Regno Unito sta considerando attacchi preventivi contro postazioni missilistiche iraniane, segnando un cambio di strategia verso un approccio più aggressivo.

11:10 – Libano: “Raid israeliani causeranno disastro umanitario”
Il Primo Ministro libanese ha lanciato l’allarme per la crisi umanitaria innescata dai bombardamenti israeliani, con oltre mezzo milione di persone costrette a fuggire dalle loro case.

10:50 – Attacco a stazione ambulanze a Shiraz
Un bombardamento ha colpito una stazione di ambulanze causando almeno venti morti e trenta feriti, tra cui operatori sanitari, aggravando la crisi umanitaria.

10:30 – Cina sostiene sovranità iraniana
La Cina ha espresso opposizione agli attacchi militari contro l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele, sostenendo la sovranità e la dignità nazionale di Teheran e invitando a promuovere la pace.
10:18 – Esplosioni a Tel Aviv
Otto esplosioni sono state udite nella mattinata a Tel Aviv dopo il lancio di missili iraniani, con attivazione dei sistemi di difesa aerea e nessuna vittima segnalata finora.
9:02 – Bombardamenti in Libano
L’aeronautica israeliana ha effettuato 26 attacchi a Dahieh, sobborgo di Beirut, colpendo infrastrutture di Hezbollah per limitare la minaccia terrorista.

8:20 – Nave porta-droni iraniana in fiamme
Gli Stati Uniti hanno colpito la nave porta-droni IRIS Shahid Bagheri, provocando un incendio e danneggiando una piattaforma strategica per le operazioni iraniane nel Golfo.
7:43 – Emergenza bambini uccisi
L’Unicef denuncia che quasi 200 bambini sono stati uccisi dall’inizio dell’escalation militare, un bilancio che sottolinea il pesante prezzo pagato dai civili innocenti.
7:10 – Raid israeliani nel Libano meridionale
Nuovi attacchi aerei hanno colpito diverse località tra cui Srifa, Aita al-Shaab e Touline, senza al momento notizie di vittime, ma con un clima di forte tensione.
05:36 – Trump: invasione di terra inutile
Il presidente americano ha definito “una perdita di tempo” un’invasione terrestre in Iran, sottolineando che Teheran ha già perso la sua capacità militare principale, ma annunciando che gli attacchi continueranno.
05:32 – Trump: “Ripulire l’Iran e trovare un nuovo leader”
Il presidente ha dichiarato l’intenzione di smantellare la leadership iraniana e monitorare possibili candidati per guidare il Paese dopo il conflitto, anche con una guida religiosa.
05:29 – Raid israeliani nel Libano meridionale
L’aviazione israeliana ha colpito obiettivi legati a Hezbollah, confermando una strategia di pressione militare su più fronti.
04:34 – Hezbollah attacca postazioni israeliane
Il gruppo sciita ha risposto con razzi e artiglieria contro l’esercito israeliano lungo il confine, dichiarando di reagire all’aggressione.
04:11 – Missili iraniani su Tel Aviv
Le Guardie della Rivoluzione hanno rivendicato un attacco combinato con missili Kheibar contro la città israeliana, in risposta ai bombardamenti.
03:21 – Nuovo attacco israeliano su Teheran
L’esercito israeliano ha colpito infrastrutture energetiche con un’ampia ondata di attacchi, mentre la televisione di Stato iraniana ha confermato numerose esplosioni.
03:07 – Drone iraniano abbattuto in Qatar
Il ministero della Difesa del Qatar ha intercettato un drone diretto alla base aerea statunitense di Al Udeid, impedendo un potenziale attacco.
02:48 – Hezbollah invita gli israeliani a evacuare
Il gruppo sciita ha chiesto ai civili israeliani entro cinque chilometri dal confine di lasciare l’area in vista di un imminente attacco.
01:28 – Nuovi bombardamenti su Beirut
Israele ha effettuato attacchi contro il quartiere di Dahieh, con forti esplosioni e un’allerta crescente nella capitale libanese.
00:56 – Missili iraniani colpiscono due hotel in Bahrein
Due hotel sono stati colpiti senza causare vittime, segnalando un ampliamento del fronte regionale del conflitto.
00:45 – Oltre centomila persone fuggono da Teheran
La popolazione cerca rifugio dalla guerra, con un esodo massiccio dalla capitale iraniana.
00:41 – Diesel a Gaza con un convoglio Onu
Le Nazioni Unite hanno fatto entrare a Gaza una quantità significativa di diesel, mentre altri valichi restano chiusi.
00:22 – Missili intercettati da Arabia Saudita e Bahrein
Le difese aeree dei due Paesi hanno intercettato missili diretti verso i loro territori, aumentando la tensione nel Golfo.
00:08 – Trump invita diplomatici iraniani a chiedere asilo
Il presidente americano ha esortato i diplomatici iraniani a chiedere asilo politico, dichiarando che gli Stati Uniti sono in vantaggio nel conflitto.
00:06 – Hegseth: possiamo combattere a lungo
Il segretario alla Difesa americano ha assicurato che gli Stati Uniti hanno le risorse per sostenere il conflitto per tutto il tempo necessario.
00:03 – Teheran minaccia l’Europa
Il portavoce iraniano ha accusato l’Europa di silenzio sulle violazioni del diritto internazionale, avvertendo che pagherà il prezzo di questa posizione.
00:02 – La Camera Usa respinge la risoluzione contro la guerra
Il voto in Parlamento ha mostrato divisioni profonde, con la bocciatura della risoluzione che avrebbe limitato i poteri di guerra del presidente Trump.