
Un richiamo alimentare scuote i supermercati italiani: un lotto di filetti di tonno Conad è stato ritirato dagli scaffali per la possibile presenza di corpi estranei nelle confezioni. La catena invita i clienti a non consumare il prodotto e a restituirlo, in una decisione che punta a prevenire rischi per la salute, ma che ha già generato preoccupazione tra i consumatori.
Il richiamo riguarda specificamente i barattoli di filetti di tonno all’olio di oliva da 300 grammi, marchiati Conad, identificati dal lotto L30 1R e con termine minimo di conservazione fissato a ottobre 2028. Il codice EAN associato è 8003170071889. L’allerta è stata diffusa dalla stessa catena di distribuzione, in attesa di una comunicazione ufficiale del Ministero della Salute.

Chi produce i filetti richiamati?
I filetti di tonno oggetto del richiamo sono prodotti per conto di Conad dalla società Italfish Srl. Lo stabilimento di produzione si trova a Porto de Pesca de Olhão, in Portogallo, ed è identificato dal codice PT G2375. A oggi non sono stati forniti dettagli precisi sulla natura dei corpi estranei rilevati, ma il richiamo è stato disposto come misura precauzionale.
Cosa fare se si possiede il prodotto interessato
La raccomandazione per chi ha acquistato i filetti appartenenti al lotto incriminato è chiara e decisa: “Buttatelo!”. È importante non consumare il prodotto e riportarlo immediatamente al punto vendita dove è stato acquistato. I supermercati Conad offrono la possibilità di scegliere tra la sostituzione con un altro articolo o il rimborso integrale dell’importo speso.

Il richiamo riguarda esclusivamente il lotto indicato, mentre gli altri prodotti della stessa linea con differenti scadenze non risultano coinvolti e restano regolarmente disponibili. Le indagini sono in corso per chiarire l’origine del problema e garantire la sicurezza alimentare.