La drammatica notizia della morte di Sara Ceccantini ha scosso profondamente non solo la comunità di Arezzo, ma l’intera Italia. La giovane mamma di 37 anni ha perso la vita in un incidente stradale sull’isola di Mykonos, durante una vacanza che avrebbe dovuto essere un momento di gioia e festa. La tragedia ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore della sua famiglia e di quanti la conoscevano.
Il fatto è avvenuto mentre Sara si trovava in Grecia insieme al suo compagno, per partecipare all’addio al nubilato di un’amica. Quella che doveva essere una festa di amicizia e spensieratezza si è trasformata in un evento drammatico, che ha stravolto per sempre la vita dei suoi cari.
La situazione familiare e la raccolta fondi per la figlia Viola
Il dolore è amplificato dal destino che avrebbe dovuto unire ancora di più Sara e il suo compagno: la coppia aveva in programma di sposarsi il 20 giugno 2026. Oggi, invece, rimane il ricordo di una giovane vita spezzata e la responsabilità di crescere una bambina di appena tre anni, Viola, senza la madre.
Per sostenere la figlia di Sara e il padre, è stata avviata una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, che ha già superato la soglia di 50mila euro. L’iniziativa, promossa da un amico del compagno, ha raccolto centinaia di adesioni da tutta Italia, dimostrando un forte senso di solidarietà verso la famiglia colpita dalla tragedia.
Rientro della salma e funerali a Arezzo
Secondo quanto riportato dal Corriere di Arezzo, la salma di Sara Ceccantini è rientrata in Italia martedì 23 giugno 2026, con un volo proveniente da Atene che è atterrato a Roma. Successivamente, il feretro è stato trasferito ad Arezzo, dove è stata allestita la camera ardente aperta al pubblico dalle ore 12 di mercoledì.
I funerali si terranno venerdì nella Cattedrale di Arezzo alle ore 10, momento in cui amici, parenti e cittadini potranno dare l’ultimo saluto a una giovane vita spezzata troppo presto.
Pur consapevoli che nessun contributo potrà colmare il vuoto lasciato da Sara, ogni gesto di solidarietà rappresenta un importante segno di vicinanza nei confronti della famiglia, in particolare per la piccola Viola che dovrà affrontare un futuro drammaticamente cambiato.
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