
Una giornata pensata per stare insieme, una gita verso la Cascata delle Marmore e poi un tratto di strada trasformato in pochi istanti nel luogo di un dolore senza misura. Paolo Cosci e Graziella Baldini, coniugi di Massa, erano partiti con amici per una breve vacanza. Non sono tornati: il loro nome si aggiunge al pesantissimo bilancio dell’incidente avvenuto sulla statale 79 Ternana, tra Lazio e Umbria.
Le vittime accertate sono sette, mentre oltre trenta persone sono rimaste ferite nello scontro verificatosi nei pressi della galleria di Greccio. Paolo Cosci e Graziella Baldini viaggiavano sul pullman turistico diretto alle Marmore; con loro c’era anche un’altra coppia di amici, coinvolta nell’impatto ma ferita in modo meno grave. La notizia ha raggiunto Massa, dove la coppia era conosciuta e stimata, lasciando sgomenta la comunità . I due coniugi lasciano due figli. Dietro il numero, già drammatico, delle vittime c’è dunque la storia di una famiglia spezzata e di un viaggio nato come occasione di serenità , interrotto lungo una strada segnata dal maltempo.
Secondo la prima ricostruzione affidata alla Polizia stradale di Rieti e Terni, un camper che procedeva in direzione Terni avrebbe invaso la corsia opposta, andando a scontrarsi frontalmente con il pullman turistico diretto verso Rieti. A bordo del mezzo c’erano passeggeri in viaggio per l’escursione alla Cascata delle Marmore. L’incidente è avvenuto durante un violento temporale. Le condizioni del tempo sono tra gli elementi che dovranno essere valutati nell’accertamento della dinamica, senza che al momento sia possibile indicare conclusioni definitive sulle cause. I soccorsi hanno coinvolto strutture sanitarie dell’Umbria e del Lazio, chiamate a gestire un’emergenza di eccezionale gravità .

Tra i feriti c’è anche una bambina di quattro anni, che, secondo quanto riferito, non sarebbe in pericolo di vita. È un dettaglio che restituisce la dimensione umana della tragedia: sul pullman non c’erano soltanto turisti diretti verso una meta conosciuta, ma persone di età e storie diverse, accomunate da un viaggio improvvisamente sconvolto. Sulla vicenda la Procura di Terni, guidata da Antonio Laronga, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Le indagini sono state affidate alla Polizia stradale di Terni, con il supporto dei colleghi di Rieti: saranno rilievi, testimonianze e accertamenti tecnici a chiarire quanto accaduto prima dell’impatto.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha definito l’accaduto una «tragedia immane», richiamando l’attivazione del protocollo per le grandi emergenze e il lavoro del personale sanitario intervenuto. In queste ore l’attenzione resta rivolta ai feriti, alle famiglie delle vittime e a una comunità intera che prova a fare i conti con una perdita improvvisa. Per Massa, il lutto ha i volti di Paolo Cosci e Graziella Baldini. Erano partiti per una vacanza insieme ad amici, come accade in tante giornate d’estate. La loro morte porta dentro il dolore privato dei figli e degli affetti più vicini, ma anche quello pubblico di chi li conosceva e oggi si ferma davanti a una notizia che lascia soltanto silenzio.