
Lontano, almeno per qualche giorno, dal ritmo serrato di Palazzo Chigi, Giorgia Meloni avrebbe scelto di nuovo la Puglia per la pausa estiva del 2026. Una decisione che conferma un rapporto costruito nel tempo con la Valle d’Itria e i suoi borghi, luoghi in cui la presidente del Consiglio ha già trascorso periodi di vacanza negli anni passati. Il soggiorno, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, dovrebbe precedere una serie di impegni istituzionali già fissati nella regione.
Giorgia Meloni in vacanza in Puglia nell’estate 2026
La Puglia sarebbe dunque ancora una volta la destinazione individuata dalla premier per trascorrere alcuni giorni con la famiglia e con persone a lei vicine. Non si tratterebbe di una scelta improvvisa: negli ultimi anni Giorgia Meloni ha più volte preferito l’entroterra pugliese, alternando i soggiorni nei borghi della Valle d’Itria a occasioni pubbliche e appuntamenti politici.
La pausa estiva dovrà comunque conciliarsi con il calendario istituzionale. Il 21 agosto 2026, infatti, Meloni è attesa a Taranto per l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo, manifestazione prevista fino al 3 settembre. La permanenza nella regione si inserisce quindi tra la dimensione privata delle vacanze e gli eventi legati al suo ruolo di presidente del Consiglio.
Il legame con il territorio pugliese risale almeno al 2021, quando la leader di Fratelli d’Italia visitò Polignano a Mare e la Valle d’Itria. In quell’occasione fu anche ospite del sottosegretario Marcello Gemmato, originario della provincia di Bari. Da allora, quella destinazione è tornata con regolarità nelle sue estati.

Le precedenti estati tra Polignano, Ceglie Messapica e Locorotondo
Il percorso delle vacanze pugliesi di Giorgia Meloni è scandito da diverse località. Dopo i soggiorni a Polignano a Mare nel 2021 e nel 2022, nel 2023 la scelta si era spostata su Ceglie Messapica, nel Brindisino. Una preferenza per l’interno della regione, distante dalle località costiere più affollate e caratterizzato da un contesto più riservato.
Nel 2024 la Puglia ha avuto un ruolo centrale anche sul piano internazionale, ospitando il G7 di Borgo Egnazia. Conclusi gli impegni del vertice, la premier aveva fatto ritorno a Ceglie Messapica per alcuni giorni di riposo. Nel 2025, invece, la meta era stata Locorotondo, uno dei centri più noti della Valle d’Itria.
Borghi, uliveti e strutture appartate sono gli elementi ricorrenti di queste scelte. Il filo conduttore, alla luce delle precedenti permanenze, è la ricerca di una cornice tranquilla nella quale proteggere la vita privata senza allontanarsi troppo dagli appuntamenti pubblici che segnano il periodo estivo.

La masseria Beneficio di Ceglie Messapica indicata per il soggiorno
Per l’estate 2026, secondo le fonti citate dal Corriere della Sera, la presidente del Consiglio dovrebbe tornare alla masseria Beneficio di Ceglie Messapica, struttura già frequentata in passato. La proprietà si trova nel paesaggio rurale della Valle d’Itria, tra gli uliveti che caratterizzano questa parte della Puglia.
La masseria disporrebbe di una villa con spazi ampi e piscina privata, caratteristiche che consentono di ospitare nuclei familiari o piccoli gruppi in un contesto appartato. Qui Meloni dovrebbe trascorrere qualche giorno insieme alla figlia Ginevra e ad alcuni amici, prima della ripresa degli impegni politici e istituzionali.
Dopo l’appuntamento di Taranto per i Giochi del Mediterraneo, la premier è attesa anche a Bari per iniziative organizzate da Fratelli d’Italia e per altri eventi istituzionali ancora in definizione. La parentesi pugliese dovrebbe quindi essere breve, ma rappresenta un nuovo capitolo di una consuetudine estiva ormai consolidata.