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Traghetto si ribalta in mare, bilancio tragico: ci sono morti e feriti

Il mare, in pochi minuti, può trasformare una traversata ordinaria in un’attesa sospesa tra paura e speranza. Al largo della costa settentrionale di Cipro, un traghetto passeggeri partito da Kyrenia ha cominciato a imbarcare acqua subito dopo aver lasciato il porto. Poi il ribaltamento e l’affondamento, mentre in mare si apriva una drammatica corsa contro il tempo per raggiungere chi era a bordo.

Secondo le informazioni diffuse dalle autorità locali e rilanciate dai media turchi, sull’imbarcazione si trovavano circa 270 persone, tra passeggeri e membri dell’equipaggio; alcune fonti indicano invece 267 persone. Il bilancio, ancora provvisorio, è di almeno sei morti. I soccorritori hanno tratto in salvo 159 persone e le ricerche sono proseguite nell’area del naufragio.

Il traghetto, identificato come FiloJet, era diretto a Taşucu, porto della Turchia meridionale. L’allarme sarebbe scattato alle 12:10, quando la nave si trovava a circa tre miglia dalla costa di Kyrenia, chiamata anche Girne nella parte settentrionale dell’isola. L’acqua entrata a bordo avrebbe rapidamente compromesso la stabilità dell’imbarcazione.

Come riportato dall’agenzia Reuters, che ha dato conto delle informazioni delle autorità e delle immagini diffuse dalla televisione turca, il traghetto si è capovolto prima di affondare. Nelle immagini si vede la chiglia arancione della nave rovesciata, con alcune persone in attesa dei soccorsi indossando i giubbotti di salvataggio.

Nell’area sono intervenute altre imbarcazioni e un elicottero. Il sindaco di Kyrenia, Murat Senk, ha confermato che le operazioni di ricerca e recupero erano ancora in corso. Le condizioni meteorologiche risultavano soleggiate, un dettaglio che rende ancora più centrale l’accertamento delle cause dell’infiltrazione d’acqua.

Tra i racconti diffusi sui social in lingua turca emergono le parole di alcuni sopravvissuti, che sostengono di aver chiesto al comandante di invertire la rotta non appena si erano accorti del problema. «Abbiamo supplicato il comandante di tornare indietro», avrebbero riferito alcuni passeggeri. Si tratta di testimonianze che dovranno essere verificate nell’ambito degli accertamenti.

Secondo questa ricostruzione, la nave avrebbe continuato a navigare nonostante l’acqua a bordo, fino al capovolgimento. Le autorità non hanno però chiarito quale sia stata l’origine dell’infiltrazione, né se vi siano state eventuali criticità tecniche o operative prima della partenza.

La priorità resta quella di localizzare e assistere tutte le persone che si trovavano sul FiloJet. Il numero delle vittime e dei superstiti potrà cambiare con il completamento delle verifiche, mentre le famiglie attendono notizie e i riflettori restano puntati su quel tratto di mare tra Cipro e la Turchia.

Dietro i dati, le immagini e le prime ricostruzioni rimane il dolore di una traversata interrotta all’improvviso. Sarà l’inchiesta a stabilire perché il traghetto abbia iniziato a imbarcare acqua e come una situazione d’emergenza si sia trasformata in un naufragio con un bilancio così grave.