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Addio Zoe! Italia sotto shock: tragedia troppo grande

Un normale pomeriggio, il tragitto verso l’allenamento di pattinaggio e una strada che attraversava insieme al nonno: è così che si è consumata la tragedia di Zoe Mancarelli, morta a sette anni dopo essere stata investita a Cascina, in provincia di Pisa. La bambina era stata ricoverata in condizioni gravissime e trasferita al Meyer di Firenze, dove ogni tentativo dei medici non è bastato a salvarla.

L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 30 settembre in via Tosco Romagnola, nella zona di Montione. In base alle prime ricostruzioni, la piccola stava attraversando la carreggiata tenendo la mano del nonno quando entrambi sarebbero stati investiti da una Dacia guidata da un uomo di circa settant’anni.

Zoe abitava poco distante dal luogo dell’investimento ed era diretta all’Academy per il consueto allenamento pomeridiano di pattinaggio. Ad attenderla sarebbe dovuto esserci il genitore di un’amica, incaricato di accompagnarla all’impianto sportivo. Quel breve percorso, iniziato come tanti altri, si è concluso tragicamente lungo una strada molto frequentata della frazione.

Secondo le informazioni emerse nelle ore successive, l’impatto è stato particolarmente violento. Il conducente dell’auto si sarebbe fermato subito dopo l’urto e avrebbe cercato di prestare soccorso, mentre residenti e passanti hanno chiamato i numeri di emergenza. Sul posto sono arrivati mezzi sanitari e forze dell’ordine.

Le condizioni di Zoe Mancarelli sono apparse immediatamente molto gravi. Sul luogo dell’incidente sono intervenute le ambulanze della Misericordia e della Croce Rossa di Pisa, insieme all’automedica. La bambina è stata portata d’urgenza all’ospedale di Cisanello per ricevere le prime cure necessarie.

Dopo la valutazione dei sanitari, è stato disposto il trasferimento con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. La struttura ha accolto la bambina in un quadro clinico estremamente delicato. Il decesso è stato confermato nel pomeriggio di giovedì, dopo ore di apprensione per la gravità dei traumi subiti.

Resta seria anche la situazione del nonno, coinvolto nell’investimento insieme alla nipote. Le sue condizioni non sono state rese note nei dettagli. Parallelamente alle cure e all’assistenza garantita alla famiglia, sono partiti gli accertamenti per definire con precisione quanto accaduto.

Nei minuti successivi all’incidente è arrivata sul posto anche la nonna della bambina. La donna avrebbe avuto un grave malore alla vista dei soccorsi ed è stata accompagnata in ospedale per le cure del caso. La notizia ha segnato profondamente quanti si trovavano nella zona e hanno assistito alle operazioni di emergenza.

La circolazione a Montione è stata interrotta o rallentata per diverse ore, così da consentire il lavoro dei soccorritori, le manovre dell’elisoccorso e i rilievi tecnici. L’area dell’investimento è stata delimitata dagli agenti, impegnati nella raccolta degli elementi utili alla ricostruzione.

Le indagini sull’incidente sono affidate alla Polizia Municipale di Cascina, con il supporto dei Carabinieri. Saranno valutati, tra gli altri aspetti, le condizioni della strada, la visibilità al momento dell’urto, la posizione dei pedoni e quella del veicolo. Al momento non sono state comunicate conclusioni definitive sulla dinamica né eventuali responsabilità.

La morte di Zoe Mancarelli ha colpito la comunità di Cascina e l’ambiente sportivo che la attendeva per l’allenamento. L’incidente si è verificato a poca distanza da casa sua, lungo un tratto di strada abitualmente percorso da residenti e automobilisti.

In attesa degli esiti degli accertamenti, resta il dolore per una famiglia travolta da una tragedia avvenuta nel corso di un normale pomeriggio. Le verifiche delle autorità proseguiranno per chiarire ogni passaggio dell’investimento sulla via Tosco Romagnola.