
La notizia della scomparsa di Maria Rita Parsi ha attraversato il mondo della televisione come un colpo improvviso, lasciando un senso di smarrimento tra colleghi e pubblico. Psicologa e psicoterapeuta conosciuta anche a livello internazionale, Parsi era diventata negli anni un volto familiare del piccolo schermo, capace di portare nei salotti televisivi temi complessi con equilibrio, competenza e profonda umanità. La sua morte ha colpito ancora di più perché avvenuta a pochi giorni dalla sua ultima apparizione in tv, rendendo l’assenza difficile da accettare per chi la seguiva da tempo.
Il primo annuncio è arrivato da Eleonora Daniele, subito seguito dai messaggi di altri volti noti della televisione italiana, che hanno voluto ricordarne il valore professionale e umano. Nel corso della trasmissione La volta buona, però, al dolore per la perdita si è aggiunto un racconto inaspettato, legato alle condizioni di salute della psicologa, emerso in diretta e capace di rendere ancora più intensa la commozione.

Maria Rita Parsi è stata per anni una presenza autorevole nel dibattito pubblico su educazione, infanzia e diritti dei minori. Nei programmi televisivi interveniva con un linguaggio chiaro ma mai superficiale, riuscendo a rendere accessibili argomenti delicati senza banalizzarli. Il suo stile non era mai aggressivo o polemico, ma fermo e rispettoso, qualità che l’hanno resa un punto di riferimento per conduttori e telespettatori.
Gran parte del suo impegno professionale è ruotato attorno alla tutela dei bambini, una missione che ha attraversato tutta la sua carriera. In televisione, come ricordato più volte da chi ha lavorato con lei, partecipava spesso senza compenso, spinta da un senso di responsabilità che andava oltre il lavoro. La sua presenza costante nei momenti più difficili dell’attualità, quando emergevano storie di violenza o disagio minorile, aveva costruito nel tempo un legame profondo con il pubblico.

Durante la puntata di lunedì 2 febbraio de La volta buona, Caterina Balivo ha voluto ricordare il rapporto speciale che legava la trasmissione a Maria Rita Parsi. La conduttrice ha sottolineato la generosità con cui la psicologa metteva le proprie competenze al servizio degli altri, descrivendo il suo contributo come qualcosa di più di un semplice intervento televisivo. Nelle sue parole è emersa l’immagine di una donna capace di ascoltare, di intervenire con misura anche nelle situazioni più delicate e di lasciare un segno concreto, soprattutto nella vita dei più fragili.

Il momento più toccante è arrivato però con il racconto di Vladimir Luxuria, ospite in studio. Visibilmente emozionata, Luxuria ha parlato dell’ultimo incontro con Maria Rita Parsi, avvenuto solo tre giorni prima della sua scomparsa. “Mi aveva detto che aveva un dolore alla gamba, le avevo detto ‘fatti vedere’. Lei mi ha risposto ‘c’è il lavoro, ho tante cose… sì, mi faccio vedere’. E oggi ho saputo di questa morte improvvisa”. Un dettaglio che, raccontato in diretta, ha lasciato lo studio in silenzio.
Luxuria ha poi allargato il discorso al vuoto lasciato dalla psicologa, ricordando come la sua perdita pesi ancora di più in un periodo segnato da episodi di violenza e abusi sui minori. “Abbiamo perso la voce di una donna che ha sempre difeso i diritti dei bambini con rispetto, intelligenza, cultura e preparazione”, ha aggiunto, chiudendo un ricordo che ha reso evidente quanto Maria Rita Parsi abbia inciso non solo nel mondo della televisione, ma nel dibattito civile del Paese.