
Una mattinata che doveva essere come tante altre si è trasformata in un incubo per una famiglia di Lecce e per l’intera comunità. Un bambino di soli undici anni, figlio del noto cantante Khadim, si è sentito male improvvisamente a scuola, per poi spegnersi poche ore dopo nel proprio domicilio. Un evento che scuote profondamente, lasciando dietro di sé un vuoto e tante domande senza risposta.
Il malore in classe: i primi segnali
Tutto è cominciato durante le ore di lezione, quando il piccolo ha manifestato un malessere improvviso. Di origini senegalesi, frequentava una scuola di Lecce dove insegnanti e personale si sono subito allarmati. La dirigente scolastica ha prontamente avvisato la famiglia, che è accorsa per portarlo a casa, sperando in un semplice riposo per farlo ristabilire.
Il padre, Diene Cheik Amadou Bamba, conosciuto come Khadim e voce del gruppo Ghetto Eden con collaborazioni anche con Sud Sound System, ha accompagnato il figlio a casa, ignaro della gravità della situazione.

Il peggioramento improvviso e l’intervento dei soccorsi
Purtroppo, una volta tornati a casa, la situazione è precipitata rapidamente. L’undicenne ha accusato un nuovo e più serio malore, perdendo conoscenza mentre si trovava in bagno. Il padre ha subito chiamato il 118, consapevole dell’emergenza.
Il personale sanitario è arrivato tempestivamente e ha provato ogni manovra possibile per rianimare il bambino, trasportandolo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Nonostante l’impegno dei medici, il cuore del piccolo non ha ripreso a battere: il decesso è stato dichiarato poco dopo l’arrivo in ospedale.
Il dolore della città e le indagini in corso
La notizia della morte di un bambino così giovane ha lasciato Lecce sotto shock. La comunità scolastica, insieme alle autorità locali, si è stretta attorno alla famiglia, provata da un dolore immenso e improvviso. Ora si attendono le indagini per chiarire le cause esatte di questo tragico episodio.
Gli accertamenti clinici e probabilmente l’autopsia dovranno stabilire se il malore sia stato causato da una patologia congenita o da un evento improvviso. Nel frattempo, amici e compagni di classe piangono la perdita di un ragazzo la cui vita si è fermata troppo presto.