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“Ho perso tutto”. Milioni di euro in fumo, lusso bruciato così: il dramma del famoso della tv italiana

Costantino Vitagliano, noto volto televisivo e primo tronista della storia di Uomini e Donne, ha recentemente condiviso il racconto di un grave episodio che ha segnato la sua vita: una truffa economica di quasi un milione di euro messa in atto da persone di sua fiducia. Il racconto dettagliato è emerso durante una partecipazione al programma Storie al bivio, condotto da Monica Setta.

Costantino Vitagliano a Uomini e Donne

La scalata al successo e gli investimenti

Negli anni Duemila, Vitagliano ha vissuto una rapida ascesa mediatica e professionale, divenendo una delle figure più riconosciute del piccolo schermo italiano. Grazie ai suoi guadagni elevati, accumulati con facilità, ha investito in immobili, ristoranti e locali, affidandosi a collaboratori e amici per la gestione di queste attività.

Costantino Vitagliano, primo tronista di Uomini e Donne

Vitagliano ha dichiarato: “Nella mia vita ho guadagnato tantissimo, con i primi soldi ho comprato una Bentley e sei case. C’è stato un periodo in cui guadagnavo anche 20mila euro solo per tagliare un nastro in discoteca, e in una sera facevo più presenze. Il palazzo che ospitava gli uffici della Lele Mora Management a Milano era quasi tutto mio. Investivo soprattutto in case, ma anche in locali e ristoranti, affidandoli a persone che credevo amiche”.

La truffa e le conseguenze economiche

La situazione è precipitata quando i rapporti di fiducia con i gestori di questi investimenti si sono deteriorati. Vitagliano ha raccontato di aver scoperto di essere stato truffato da persone a lui vicine, che nel frattempo conducevano uno stile di vita lussuoso con i suoi soldi sottratti.

Costantino Vitagliano, ex tronista di Uomini e Donne

“Anche io sono stato truffato. E ho perso quasi un milione di euro. Mi dicevano che non si guadagnava, che i bilanci si chiudevano senza utili, mentre i miei presunti amici cambiavano auto e giravano in Porsche, quando fino al giorno prima avevano una utilitaria. Altri, che avevano sempre fatto una vita normale, me li ritrovavo in vacanza negli atolli tropicali o nei migliori alberghi del mondo, usando i soldi sottratti a me”, ha spiegato Vitagliano.

Il ruolo delle vicende giudiziarie e la ripartenza

Le difficoltà economiche sono state aggravate dalle vicende giudiziarie che hanno coinvolto Lele Mora, all’epoca agente di Vitagliano, portando al crollo di un sistema finora considerato solido. L’ex tronista ha anche dovuto affrontare un debito fiscale di circa 10mila euro al mese.

Nonostante le difficoltà, Vitagliano ha sottolineato l’importanza delle sue radici familiari nel superare il momento critico: “Sembrò precipitare tutto. Mi trovai anche con un debito di 10mila euro al mese con il fisco. Ma non ho mai perso la testa. Volevo comprare casa ai miei, ma mia madre non ha mai voluto lasciare la sua. Era una donna semplice. È grazie a quelle radici che non sono impazzito e ho potuto ripartire, anche dopo aver perso tutto”.