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Inciampa mentre si veste in bagno, la cantante trovata morta

Ci sono incidenti che sembrano appartenere alla normalità più semplice di una giornata e che, all’improvviso, cambiano per sempre il destino di una famiglia. A Manila la notizia della morte di Vanessa Blanca ha lasciato sgomenti amici, colleghi e fan: una giovane artista, una carriera costruita fin dall’adolescenza e un lutto arrivato nel luogo che dovrebbe rappresentare maggiore sicurezza, la propria casa.

Secondo quanto comunicato dalla cugina Ivy Ann Salaum Jubelag in un messaggio pubblicato su Facebook, la cantante filippina è morta il 19 agosto dopo una caduta accidentale avvenuta nel bagno del condominio in cui si trovava a Manila. Vanessa Blanca, 30 anni, sarebbe stata soccorsa dagli amici e portata in ospedale, ma le cure non sono riuscite a salvarla.

Nel racconto affidato ai social dalla famiglia, Vanessa Blanca si stava vestendo in bagno quando sarebbe inciampata, battendo violentemente la testa. La cugina ha riferito che la giovane avrebbe riportato un grave trauma cranico, con emorragia cerebrale interna. Non arrivando i soccorsi entro quindici minuti, gli amici presenti avrebbero scelto di accompagnarla personalmente in ospedale con una sedia a rotelle.

«È con il cuore pesante che condivido la triste notizia della morte della mia amata cugina e sorella minore», ha scritto Ivy Ann Salaum Jubelag, chiedendo rispetto e riservatezza per i familiari. Vanessa Blanca, il cui nome completo era Vanessa Blanca Quillo Rangadhol, era conosciuta dal pubblico filippino per il suo percorso nel pop e per l’esperienza nel gruppo Sugarpop, legato all’universo di GMA Network.

Nata il 6 dicembre 1995, Vanessa Blanca aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo partecipando a Popstar Kids. In seguito era entrata negli Sugarpop insieme, tra gli altri, a Julie Anne San Jose, Rita Daniela, Enzo Almario e Cholo Bismonte. Quel percorso le aveva dato visibilità presso un pubblico giovane e l’aveva accompagnata verso un’attività artistica sempre più personale.

Da solista era nota soprattutto per il brano Dota o Ako. Nelle parole della cugina emerge il dolore di una perdita che riguarda prima di tutto gli affetti più stretti: Vanessa era figlia unica. «Eri profondamente amata e sarai per sempre ricordata», è il saluto condiviso dalla famiglia, che ha invitato tutti a concedere ai genitori e ai parenti il tempo e lo spazio necessari in un momento così difficile.

La vicenda ha suscitato commozione tra coloro che ne avevano seguito gli esordi e la crescita professionale. Dietro la notizia resta il vuoto di una morte improvvisa, arrivata quando Vanessa Blanca era ancora nel pieno della sua vita e della sua attività. Un dolore privato diventato pubblico, senza che questo cancelli la necessità di custodire con rispetto il silenzio della sua famiglia.