Intervento della Polizia e fermo: accuse di tentata violenza sessuale
L’intervento della Polizia è stato rapidissimo. Gli agenti si sono messi all’inseguimento e sono riusciti a bloccare un cittadino tunisino di 30 anni mentre cercava di fuggire insieme agli altri due uomini. Per lui sono scattate le accuse di tentata violenza sessuale e aggressione, mentre continuano gli accertamenti per identificare e rintracciare i complici.
La ragazza ferita è stata affidata al personale del 118: medicazione sul posto e ulteriori controlli. Le conseguenze fisiche, per fortuna, non sarebbero gravi. Ma il segno più profondo resta quello invisibile: tutte e tre le giovani sono rimaste scosse, come se in pochi minuti si fosse spezzata la fiducia nel sentirsi al sicuro.
Non un caso isolato: precedenti e allarme sicurezza tra centro e lungomare
L’episodio riporta sotto i riflettori una realtà che, negli ultimi anni, è tornata più volte nelle cronache. Tra Salerno e la Costiera si sono già verificati altri casi di molestie e tentativi di violenza ai danni di turiste, spesso in punti molto frequentati durante l’estate.
Tra i precedenti ricordati c’è quello del luglio 2025, quando una minorenne fu vittima di palpeggiamenti e strusciamenti proprio in Piazza della Libertà dopo un concerto: anche in quel caso l’aggressore venne arrestato. Nel tempo sono arrivate segnalazioni anche da aree come le spiagge libere, ad esempio Mercatello, e da zone legate alla movida.
La presenza del porto turistico, delle crociere e dei locali rende certe strade e passeggiate un continuo flusso di persone. Ma quando la notte si fa più scura e i gruppi si assottigliano, cresce l’urgenza di controlli più serrati. L’ennesimo episodio, ancora una volta, riaccende il dibattito: come proteggere davvero chi visita la città, soprattutto nelle ore in cui la bellezza del lungomare rischia di diventare un’ombra inquieta?