Attraversare sulle strisce pedonali, nel cuore della città, è diventato in pochi istanti un dramma. Un uomo di 65 anni è stato investito da un’auto all’incrocio tra via Milo e via Magnaghi, a Taranto, riportando ferite gravissime. Soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, è morto poco dopo il ricovero. Alla guida della vettura c’era un uomo di 93 anni; la polizia locale sta ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente.
L’incidente è avvenuto lungo l’incrocio fra via Milo e via Magnaghi, uno snodo della città pugliese. Secondo le prime informazioni, il 65enne stava attraversando la carreggiata utilizzando le strisce pedonali quando è stato colpito dall’automobile.
L’impatto è stato particolarmente violento. L’uomo è finito sull’asfalto in condizioni apparse subito molto gravi alle persone presenti nella zona, che hanno dato l’allarme e richiesto l’intervento dei soccorsi.
Il personale sanitario intervenuto sul posto ha prestato le prime cure al pedone, quindi ne ha disposto il trasferimento urgente in ospedale in codice rosso. Le lesioni riportate nell’investimento si sono però rivelate troppo gravi.
Nonostante l’assistenza dei medici, il 65enne è deceduto poco dopo il suo arrivo nella struttura sanitaria. La notizia ha suscitato sgomento nella comunità, colpita da un nuovo grave episodio sulle strade cittadine.
L’auto coinvolta nell’incidente era condotta da un 93enne. L’automobilista non sarebbe riuscito a evitare il pedone mentre questi si trovava sull’attraversamento. Al momento non sono stati resi noti ulteriori elementi utili a definire con precisione le circostanze dello schianto.
La posizione del conducente sarà valutata nell’ambito degli accertamenti avviati dopo l’incidente. Gli investigatori dovranno chiarire se siano state rispettate le norme sulla precedenza ai pedoni e verificare ogni altro aspetto rilevante.
Sul luogo dell’investimento sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Taranto, che hanno messo in sicurezza l’area e regolato la circolazione per consentire i rilievi. Gli accertamenti riguardano il punto dell’impatto, le condizioni della segnaletica e la possibile distanza di frenata del veicolo.
Le indagini proseguono per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, compresa la velocità dell’auto al momento dell’investimento e le eventuali responsabilità. Saranno gli esiti dei rilievi a definire il quadro dell’accaduto.