
A oltre dodici anni dall’incidente sugli sci che ha cambiato la sua vita, nuove voci tornano a emergere sulle condizioni di salute di Michael Schumacher. Sebbene le informazioni ufficiali siano limitate, alcune indiscrezioni riportano che l’ex campione di Formula 1 non sarebbe allettato e continuerebbe a seguire le gare del Mondiale, seppur lontano dai riflettori e sotto un assoluto riserbo, voluto dalla famiglia.
Da quando Schumacher ha subito la grave lesione cerebrale durante la sua caduta sulle nevi di Méribel, che lo ha costretto a un lungo periodo di coma farmacologico, la famiglia ha mantenuto una linea di massimo silenzio riguardo le sue condizioni. Oggi, emerge che il sette volte campione del mondo non può camminare autonomamente, ma sarebbe in grado di muoversi all’interno della sua casa grazie a una sedia a rotelle, assistito costantemente da un’équipe di medici, infermieri e terapisti.

Schumacher risiederebbe principalmente nella villa di famiglia a Maiorca, un luogo di grande valore, alternando il soggiorno con la sua residenza a Gland, in Svizzera. Le sue terapie sono continue e altamente specializzate, con costi che si aggirano intorno alle decine di migliaia di euro a settimana. Questo impegno sanitario è sostenuto dalla famiglia, che cerca di garantirgli il miglior livello di assistenza possibile, mantenendo sempre il tutto protetto da sguardi esterni.
Una delle poche persone che ha accesso regolare a Schumacher è Jean Todt, ex team principal della Ferrari. Todt ha raccontato di incontrare frequentemente il campione e di seguire con lui le gare di Formula 1, sottolineando il legame profondo che va oltre la loro carriera professionale. In alcune dichiarazioni, Todt ha spiegato di rispettare la decisione della famiglia di mantenere la riservatezza riguardo le condizioni di Schumacher, enfatizzando la loro relazione personale che continua ancora oggi.

Un altro aspetto che continua a suscitare domande riguarda la reale consapevolezza di Schumacher riguardo ciò che lo circonda. Secondo alcune fonti, non sarebbe possibile determinare con certezza quanto l’ex pilota comprenda della sua situazione quotidiana, visto che non è in grado di comunicarlo direttamente. Nonostante ciò, la famiglia mantiene una protezione rigorosa sulla sua privacy, mentre il mondo della Formula 1 continua a onorare Schumacher come una delle figure più iconiche del motorsport. Il silenzio che avvolge la sua condizione, come osservano molti nel settore, non ha mai ridotto l’affetto e il rispetto che gli vengono riservati.