
È stata segnalata una nuova forma di truffa telefonica che sta interessando diverse città italiane, sfruttando la credibilità di un servizio sanitario reale per ingannare i cittadini. L’inganno parte da un semplice Sms che invita a contattare un numero a sovrapprezzo, con il rischio di perdere credito telefonico e condividere dati sensibili. Le autorità sanitarie hanno lanciato un avviso importante per mettere in guardia la popolazione.
Truffa del Cup: come funziona il raggiro
Circola un Sms che fa riferimento al CUP – Centro Unico di Prenotazione, un servizio reale per la prenotazione di visite ed esami medici. Il messaggio, riportato dall’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi) e citato da Trieste Prima, recita:
“Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici Cup Centro Unico Primario al numero 89342232”
Il testo appare credibile grazie all’uso di termini ufficiali e alla richiesta di urgenza. Tuttavia, chi richiama il numero indicato si trova davanti a una chiamata che cade dopo pochi secondi, ma non prima di aver provocato un notevole addebito sul credito telefonico.
L’Asugi ricorda che i numeri che iniziano con 899, 892, 893, 894 e 895 sono numerazioni a sovrapprezzo, con costi aggiuntivi non compresi nella tariffa telefonica ordinaria.

Come riconoscere i messaggi autentici del Cup
Il Cup è un servizio legittimo e diffuso, che invia messaggi ufficiali per ricordare appuntamenti medici. Tali messaggi non contengono mai numeri da richiamare. Il testo tipico è il seguente:
“Le ricordiamo l’appuntamento n. xxxx del xx/YY/xx ore xx:xx presso l’Ospedale XY”
Di conseguenza, qualsiasi Sms che contenga un numero da chiamare va considerato falso e potenzialmente pericoloso.

Misure di prevenzione e consigli utili
Le truffe telefoniche continuano a rappresentare una minaccia crescente in Italia, soprattutto quando sfruttano l’urgenza per spingere le vittime a rispondere senza riflettere. Per proteggersi, gli esperti consigliano di:
- Non richiamare mai numeri sconosciuti, in particolare quelli con prefissi 899, 893, 894 o 895;
- Verificare attentamente il mittente e il contenuto di ogni messaggio ricevuto;
- Contattare sempre il Cup e le strutture sanitarie esclusivamente tramite canali ufficiali;
- Segnalare tempestivamente alla Polizia Postale ogni tentativo di truffa sospetto.
La cautela è fondamentale per evitare di cadere in queste trappole, spesso basate sull’impulso e sulla paura di perdere appuntamenti importanti.
