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Sondaggio Mentana, disastro a pochi giorni dal referendum: “Solo un partito sorride”

sondaggio swg la7 16 marzo 2026

A meno di una settimana dal referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo, il sondaggio SWG realizzato per il TgLa7 e pubblicato il 16 marzo 2026 mostra un quadro politico stabile, con Fratelli d’Italia saldamente in testa e il Movimento 5 Stelle in crescita costante. Il Partito Democratico continua a perdere consensi, mentre il centrodestra resta saldo ma senza guadagni significativi.

Fratelli d’Italia conferma il vantaggio sul centrosinistra

Il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni si attesta al 29,4%, stabile rispetto alla settimana precedente, mantenendo un vantaggio di quasi otto punti percentuali sul principale partito di opposizione, il PD di Elly Schlein, che scende al 21,7% perdendo un ulteriore 0,1%. Il trend negativo del Partito Democratico non mostra segnali di inversione.

Il dato più rilevante riguarda la crescita del Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, che guadagna lo 0,2% raggiungendo il 12,3%. Questo incremento consolidato nelle ultime settimane fa del M5S la seconda forza dell’opposizione, con un dinamismo superiore a quello del PD.

Variazioni tra i partiti del centrodestra

Nel centrodestra, Forza Italia, Lega e Alleanza Verdi Sinistra registrano tutte una perdita dello 0,2%. Forza Italia scende all’8%, mentre Lega e AVS si attestano entrambe al 6,8%, avvicinando per la prima volta la formazione di Bonelli e Fratoianni alla Lega di Salvini.

PartitoConsensoVariazione
Fratelli d’Italia29,4%=
Partito Democratico21,7%-0,1
Movimento 5 Stelle12,3%+0,2
Forza Italia8,0%-0,2
Lega6,8%-0,2
Alleanza Verdi Sinistra6,8%-0,2
Azione3,5%=
Futuro Nazionale3,5%=
Italia Viva2,3%-0,1
+Europa1,5%=
Noi Moderati1,1%=

Il centro e i partiti minori: prevale la stabilità

Nel polo centrista, Azione di Carlo Calenda e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci restano stabili entrambe al 3,5%. Italia Viva di Matteo Renzi perde un ulteriore 0,1% scendendo al 2,3%, confermando un lento ma costante calo. +Europa e Noi Moderati rimangono invece invariate rispettivamente all’1,5% e all’1,1%.

Il sondaggio viene diffuso in un momento di grande tensione politica, con la campagna referendaria sulla riforma della giustizia che si intensifica e l’emergenza internazionale legata alla guerra in Iran che domina l’agenda. In questo contesto, la tenuta di FdI e la crescita del M5S evidenziano come la polarizzazione favorisca i partiti con posizioni più nette, mentre le forze centristi faticano a guadagnare terreno.