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L’amica geniale, quali sono i libri letti dai protagonisti della saga si Elena Ferrante

La tetralogia de L’Amica Geniale di Elena Ferrante non è solo un affresco delle relazioni umane, ma anche un omaggio alla letteratura e al suo potere di trasformazione. In questo universo narrativo, i libri non sono semplici oggetti, ma veri e propri motori di cambiamento, capaci di ampliare gli orizzonti e di definire il percorso di crescita dei personaggi principali, Elena e Lila.

Ogni opera letta dai protagonisti diventa uno strumento per esplorare se stessi e il mondo circostante. I libri, in questo contesto, agiscono come una lente attraverso cui i personaggi vedono la realtà e, allo stesso tempo, come un elemento che li unisce e li separa, rappresentando un punto di riflessione sulla vita e le sue complessità.

I libri letti da Elena e Lila

Fin dalla loro infanzia, Elena e Lila sono influenzate dalle letture che segnano i loro sviluppi intellettuali e emotivi. Un primo esempio significativo è Piccole donne di Louisa May Alcott, che le accompagna durante la giovinezza, ispirando le due amiche con i sogni e le ambizioni delle sorelle March. Questo libro rappresenta per loro un primo contatto con un mondo possibile, lontano dal rione napoletano in cui vivono, e una fonte di emancipazione.

Con l’adolescenza, Elena si avvicina a Guerra e Pace di Lev Tolstoj, un’opera che riflette le sue aspirazioni intellettuali e il suo desiderio di distinguersi. La lettura di Tolstoj diventa una forma di elevazione culturale, un tentativo di trovare una propria identità e di affermarsi nel mondo intellettuale, a fronte della sua percezione di inadeguatezza rispetto a Lila.

Lila, dal canto suo, sebbene costretta a lasciare la scuola, si appassiona alla lettura di testi scolastici avanzati come quelli di latino e greco, sviluppando una mente brillante che la rende un modello di autodidattismo per Elena. Durante il suo matrimonio con Stefano Carracci, Lila approfondisce L’origine della specie di Charles Darwin, una lettura che segna la sua ribellione intellettuale e il suo desiderio di affermare la propria indipendenza, sia mentale che culturale.

Le letture che plasmano Elena scrittrice

Il percorso di Elena come scrittrice è segnato dai libri che scrive, e che diventano simboli della sua emancipazione e del suo desiderio di essere vista e riconosciuta. Tuttavia, questi stessi libri creano tensione con Lila, che, pur riconoscendo il talento della sua amica, non riesce a fare a meno di criticarli. Il conflitto che si sviluppa tra le due amiche attraverso la letteratura è un tema ricorrente che riflette il contrasto tra il desiderio di affermazione di Elena e l’indipendenza di pensiero di Lila.

I grandi classici e la crescita personale

Nel corso della sua vita, Elena si avvicina anche a opere filosofiche e poetiche, come Il Zibaldone di Leopardi, che segnano una lettura densa e complessa, indice della sua ricerca di un pensiero profondo. Altri libri, come L’Amante di Lady Chatterley di D.H. Lawrence, con le sue tematiche di libertà sessuale, risuonano con le inquietudini di Elena riguardo alla sua relazione con il marito Pietro e alla sua identità di donna e scrittrice.

Un altro libro che influenzerà la sua crescita è Madame Bovary di Flaubert, che, con la storia di Emma Bovary, sarà una lettura fondamentale per Elena, che si identifica con la protagonista e le sue aspirazioni a una vita più appagante, pur vedendo nelle scelte di Emma un monito per le proprie inclinazioni.

L’importanza della letteratura per Lila

Anche Lila vive un rapporto profondo con la lettura. La sua passione per la letteratura si manifesta in testi come I Malavoglia di Giovanni Verga, che, con il suo realismo, riflette la sua connessione con le radici popolari e la sua consapevolezza delle dure realtà della vita. La lettura di Verga sembra specchiare la sua visione disincantata e pragmatica del mondo, unita a un spirito di ribellione che pervade tutta la sua esistenza.

I libri come veicolo di crescita

La saga de L’Amica Geniale ci ricorda quanto i libri possano essere strumenti di emancipazione, auto-riflessione e cambiamento, capaci di influenzare profondamente le vite dei personaggi e, in un certo senso, anche le nostre. Elena e Lila trovano nei libri una via per esplorare se stesse, confrontarsi con il mondo e, a volte, sfidarlo. In un’epoca di cambiamenti e trasformazioni sociali, la letteratura rimane una costante che definisce le identità dei personaggi e apre finestre su realtà più ampie, mostrando come la lettura possa essere davvero un motore di cambiamento.

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