
Il mondo della televisione italiana è spesso segnato da cambiamenti improvvisi e dinamiche interne che sfuggono al pubblico, portando a decisioni che lasciano figure note senza più spazio nonostante anni di impegno. Questo è il caso di Licia Colò, storica conduttrice, che ha recentemente parlato apertamente del suo allontanamento dalla Rai.
In un’intervista a L’Arena, Colò ha chiarito che non si è trattato di una scelta volontaria: «In realtà mi hanno fatta fuori, come si dice in gergo. Però non sono stata zitta». La conduttrice ha aggiunto di aver pagato la sua mancanza di pazienza, contraria ai consigli di attendere il ricambio dei direttori.
L’allontanamento dalla Rai e la carriera proseguita

Nonostante l’amarezza per l’allontanamento, Licia Colò sottolinea di non aver mai rinunciato alla sua carriera televisiva. La sua presenza continua soprattutto su La7, dove vanno in onda le repliche di Eden, programma che le ha garantito un pubblico fedele.
Durante la sua lunga attività, ha ricordato con riconoscenza figure importanti come Maurizio Costanzo e Piero Angela, che hanno influenzato il suo modo di condurre programmi di divulgazione culturale. Tuttavia, spesso la sua vita privata ha suscitato più interesse rispetto al suo lavoro.
Tra i ricordi affettuosi della conduttrice c’è la relazione con il tennista Nicola Pietrangeli, con cui ha condiviso sette anni di vita nonostante la differenza di età di trent’anni, un aspetto che all’epoca aveva suscitato scalpore.

Lo sfogo di Licia Colò contro i pregiudizi sulle donne

La conduttrice ha inoltre denunciato i pregiudizi che colpiscono soprattutto le donne nelle scelte affettive. In particolare, ha ricordato le critiche ricevute quando ha sposato un uomo undici anni più giovane: «Un uomo nella sua vita può fare quello che vuole, una donna no. Sono sempre pronti a giudicarla».
Conclude con un invito al rispetto delle scelte personali e alla libertà nell’amore: «Non vorrei dire una banalità, ma l’amore non ha età. Si incontrano affinità e rispetto e si percorre un pezzo di strada insieme. Perché ci devono essere paletti?».