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Una famiglia di merli decise di lasciare la campagna e trasferirsi in città…

Una famiglia di merli, composta da un merlo, una merla e i loro tre adorabili piccoli, decise di lasciare la campagna e trasferirsi in città. Inizialmente, avevano costruito il loro nido su un alto albero nel cortile di un palazzo, ma l’arrivo dell’inverno li costrinse a cercare riparo sotto una grondaia per sfuggire alla neve. La ricerca quotidiana di cibo divenne sempre più difficile a causa del gelo implacabile. Un giorno, il merlo si trovò costretto a volare lontano dal nido per procurarsi le necessarie provviste, lasciando la merla sola con i loro piccoli nel bel mezzo di una tempesta di neve. Per proteggere la sua preziosa famiglia, la merla decise di spostare il nido su un tetto vicino, sotto il calore di un comignolo che emanava un po’ di tepore.

La tormenta persistette per tre giorni, tenendo il merlo lontano da casa per tutto quel tempo. Quando finalmente il merlo fece ritorno, fu colto da una sorpresa: la merla e i piccoli, che prima erano bianchi, erano diventati completamente neri a causa del fumo che si era diffuso sul comignolo. Da allora i merli nacquero sempre neri. La famiglia di merli resistette alle avversità dell’inverno, imparando a trovare calore e conforto l’uno nell’altro. E così, quei giorni campali sotto il comignolo diventarono leggendari, ricordati come i più freddi dell’anno, ma anche come il periodo in cui la forza della famiglia si rivelò più grande di qualsiasi tempesta.

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