in

Chiuso nella sete del ricordo, perché bramo il tuo cuore?

Carlo è un mio amico. Ha un forte prurito al cervello. L’unico modo che ha di grattarsi, è quello di pensare alla carta vetrata.

Tutto può essere tutto e tutto può essere tramutato in qualcos’altro. Se non riusciamo a vedere gli schemi nell’architettura della natura, è solo perché non guardiamo abbastanza da vicino.